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Area diabete e endocrinologica

Il punto sulla prescrizione delle insuline

Il punto sulla prescrizione di insuline originatori e biosimilari al

9 Aprile 2018

Con il D.A. n. 540/14,Nella Regione Sicilia, sono state determinate misure volte a promuovere l'utilizzo dei farmaci Originatori o Biosimilari a minor costo di terapia.

Tale Decreto dispone che nel caso di prescrizione ad un paziente naive di farmaci biologici originatori e biosimilari a maggior costo, i medici devono riportare, nella scheda allegata al provvedimento, la  motivazione  a supporto  della  scelta della  terapia a maggior costo (riferito al costo/DDD). Tale scheda, deve essere allegata alla ricetta SSN ai fini della dispensazione.

Alla luce di quanto sopra esposto, la prescrizione degli analoghi delle insuline appartenenti alla categoria ATC A1OAE e A10AB, dovrà essere effettuata in ottemperanza a quanto disposto dal sopra citato provvedimento.

1)      In caso di prescrizione della specialità medicinale a minor costo di terapia il medico non deve compilare alcuna scheda di prescrizione.

2)      In caso di prescrizione di una specialità medicinale a maggior costo di terapia, il medico dovrà' compilare la scheda di prescrizione approvata con il D.A. n. 540/14, siaper i nuovi pazienti che per quelli già in trattamento.

a)      Per i nuovi pazienti indicando la motivazione a supporto della scelta della terapia a maggior costo.

b)      Per i pazienti in prosecuzione del trattamentosenza indicare la motivazione.                         

Tab. 1 Prospetto costo terapia delle insuline ad azione lenta ad ATC A10AE

 

INSULINE LENTE

 

SPECIALITA’

 

ATC

 

COSTO /DDD

 

FORMALISMI

 

 

GLARGINE

TOUJEO

A10AE04

€ 0,80

RICETTA

ABASAGLAR

A10AE04

€ 0,85 

RICETTA 

LANTUS

A10AE04 

€1,07

RICETTA + SCHEDA

DETEMIR 

LEVEMIR

A1OAEO5 

€1,12

RICETTA + SCHEDA 

DEGLUTEC

TRESIBA

A10AE06

€ 1, 28 

RICETTA + PIANO TERAPEUTICO 

 

Alla luce del suddetto prospetto costo/DDD,per le specialità Toujeo(Glargine300 u/ml)e Abasaglar(Glargine 100 u/ml biosimilare), essendo a minor costo, non sarà necessario compilare la scheda di prescrizione.

Per le specialità Lantus e levemir, essendo a maggior costo, il medico dovrà compilare la scheda di prescrizione di farmaco a maggior costo, sia per la prima prescrizione in pazienti naive (indicando la motivazione), sia per la prosecuzione del trattamento (senza indicare la motivazione)

Per la specialità Tresiba il medico dovrà compilare il piano terapeutico. 

Tab. 2 Prospetto costo terapia delle insuline ad azione rapida ad ATC A10AB

INSULINE

SPECIALITA'

ATC

DDD

COSTO/DDD

FORMALISMI 

INSULIN LISPRO

INSULIN LISPRO SANOFI

A10AB04

40 UI

0,99

RICETTA 

INSULIN GLULISINE

APIDRA

A10AB06

1,32

RICETTA + SCHEDA 

INSULIN LISPRO

HUMALOG

A10AB04

1,40

RICETTA + SCHEDA 

INSULIN ASPART

NOVORAPID

AlOAB05

1,40

RICETTA + SCHEDA 

 

Alla luce del suddetto prospetto costo/DDD, per la specialità Insulin Lispro Sanofi(Lispro 100u/mlbiosimilare), essendo a minor costo, non sarà necessario compilare la scheda di prescrizione.

Per le specialità Apidra, Humalog e Novorapid, essendo a maggior costo, il medico dovrà compilare la scheda di prescrizione di farmaco a maggior costo, sia per la prima prescrizione in pazienti naive (indicando la motivazione), sia per la prosecuzione del trattamento (senza indicare la motivazione).

Recentemente è stato pubblicato il Secondo Position Paper AIFA sui Farmaci Biosimilari, in cui si afferma che, pur considerando che la scelta di trattamento rimane una decisione clinica affidataal medico prescrittore, il rapporto rischio-beneficio dei biosimilari è il medesimo di quello degli originatori di riferimento. Per tale motivo, l’AIFA considera i biosimilari come prodotti intercambiabili con i corrispondenti originatori di riferimento. Tale considerazione vale tanto per i pazienti naïve quanto per i pazienti già in cura.

Tuttavia ad oggi nella Regione Sicilia le misure volte a promuovere l’uso dei farmaci biosimilari a minor costo sono rivolte prevalentemente al paziente naive.

PDTA Diabete in Sicilia

PDTA Diabete in Sicilia - SIMG Trapani

In allegato il Percorso Diagnostico Terapeutico della persona con Diabete Mellito in Sicilia.

Gazzetta Ufficiale Sicilia del 2017.

Metformina e Vitamina B12 Warning

 

                               Dalla letteratura internazionale .

Lo screening di routine della vitamina B12 può prevenire danni irreversibili al sistema nervoso nel diabete di tipo 2

venerdì 25 gennaio 2019 10.51 - Notizie

 

I pazienti con diabete di tipo 2 in terapia con metformina dovrebbero sottoporsi al dosaggio regolare dei livelli di vitamina B12 per evitare danni nervosi irreversibili, secondo un nuovo studio presentato alla conferenza annuale della Society for Endocrinology 2018 a Glasgow. Il danno nervoso periferico è una complicanza comune del diabete, con sintomi che vanno dalle disestesie al dolore, fino alla perdita di equilibrio e coordinamento motorio. La metformina è il farmaco di prima scelta raccomandato e più efficace per il diabete di tipo 2, ma il suo utilizzo è stato anche collegato al deficit di vitamina B12, con aumento del rischio di danno nervoso periferico.

Nonostante l'irreversibilità del danno ai nervi periferici, non esistono linee guida ufficiali sullo screening dei livelli di vitamina B12 nei pazienti diabetici trattati con metformina. Nello studio di Kaenat Mulla e coll., dell'Hucknall Road Medical Center di Nottingham –UK- è stato condotto un audit sullo screening e sul deficit di vitamina B12 tra i pazienti diabetici di tipo 2, trattati con metformina presso gli studi di medicina generale. I risultati dell'audit indicavano che il 64% dei pazienti non aveva mai controllato i livelli di vitamina B12, che il 9,6% dei pazienti era carente di B12, ma solo il 6,4% veniva trattato. “Le attuali linee guida della British Society of Hematology –dice Mulla- raccomandano che i livelli di vitamina B12 siano controllati solo quando vi è un sospetto clinico di carenza, tuttavia la neuropatia periferica è irreversibile e potrebbe essere troppo tardi una volta che i sintomi si sono sviluppati". Conseguentemente si prevede di estendere l'audit per determinare il modo migliore per trattare i pazienti carenti di vitamina B12 e fornire ulteriori prove del fatto che tutti i pazienti di tipo 2, trattati con metformina, dovrebbero sottoporsi a controlli annuali regolari. "I nostri risultati –continua Mulla- indicano che i pazienti diabetici che assumono metformina devono essere controllati più frequentemente e che dobbiamo garantire che le carenze di B12 siano adeguatamente trattate per evitare danni nervosi irreversibili". “Tuttavia –conclude-, la metformina rimane il trattamento migliore per il diabete di tipo 2 e questi risultati non dovrebbero scoraggiare i pazienti dall’assumerla".

Society for Endocrinology, ScienceDaily, 20 November 2018.