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AUDIT EPATOLOGICO

epatite c e terapie farmacologiche innovative

Questa nuova iniziativa della SIMG di Trapani darà il via ad un progetto di Audit clinico sul management del paziente con epatopatia cronica.
A giorni saranno indicate le modalità di partecipazioni dei Medici Simg della provincia.
L'evento formativo che si collega alla iniziativa  è indicato nel file allegato.

Alcamo 26.01.2012

progetto epatologia simg-ospedale s.antonio abate di Trapani

                                                   Sezione Provinciale di Trapani
                                         sito Web : www.simgtrapani.it
                                         e-mail: formazione@simgtrapani.it

Progetto “ nuove terapie HCV: ricerca ed offerta assistenziale integrata Ospedale/Territorio
Per pazienti con patologia epatica conosciuta e/o misconosciuta da virus epatitici “
La diffusa consapevolezza che il management di qualità della patologia epatitica da virus necessita di una concreta collaborazione fra pofessionisti operanti nel territorio e nelle strutture ospedaliere ( Medicina di integrazione ) ha sollecitato l'Unità Operativa di malattie infettive dell'Ospedale S. Antonio Abate di Trapani a proporre alla SIMG di Trapani un progetto operativo condiviso per offrire ai pazienti epatopatici una assistenza di qualità attraverso l'adozione di un un Percorso Diagnostico terapeutico condiviso ,un corretto follow-up del malato e un Audit clinico come strumento di verifica e di misurazione dell'operato.
Il progetto tende alla costruzione di un gruppo di lavoro MMG e Specialisti che si occupa di patologia del fegato.
Ciascun partecipante s’impegna a ricercare , nel proprio data base , per la valutazione futura , pazienti con alterazioni di AST/ALT, con o senza pregressi trattamenti con interferoni peghilati e non , con e senza ribavirina, comunque non risolutivi.
A questi pazienti , comunque selezionati , sara’ garantita una rivalutazione anche specialistica per la stadiazione della malattia ed eventuali nuovi trattamenti. Resta inteso che, almeno nelle fasi inziali , il paziente sara’ gestito dal medico proponente ed il confronto avverra’, In un secondo tempo, tra medico proponente e medico specialista individuato per un secondo parere.
Le informazioni di base per accedere alla valutazione congiunta sono:
Medico Proponente:.......................................................... Distretto di …...............................................
recapito cell. ….................................................................... e-mail …......................................................
Paziente: ….......................................................................... MMG …......................................................
Nazionalita’........................................................................
Cognome............................................................................
Nome..................................................................................

Data di nascita …......................... Kg …..........altezza cm.................... IBM …............…circonferenza Addominale................................
Patologie in atto: no si quali? ….......................................................................................................
Assunzione cronica di farmaci: no si quali ?..........................................................................................
( utile raccogliere informazioni “ leggere “ su assunzioni di farmaci spot per automedicazione, rimedi naturali, erbe medicinali e similiari“

Problema attivo:
ha precedenti terapeutici anti HCV?: si : quali. …...............................................................................No
“ sintesi del motivo della segnalazione:.................................................................................................
NB dopo l’arruolamento del paziente dova’ essere compilata una scheda analitica con
pochi campi e l’esito della valutazioni.

Scheda n. segnalazione del Dott. …..........................................................in data …..........................

news epatite c

Italia prima in Europa per casi epatite C, 1.000 l'anno

Roma, 17 apr. (Adnkronos Salute) - Sono circa 180 milioni le persone con epatite C cronica nel mondo, più del 3% della popolazione globale. E l'Italia ha un triste primato. E' al primo posto, infatti, in Europa per numero di persone positive al virus, con 1.000 nuovi casi e 10.000 decessi ogni anno, che salgono a 20.000, due ogni ora, se si considerano anche le morti causate da epatite B, alcol e stomatopatie. I dati sono stati ricordati oggi durante un incontro sulle malattie del fegato a Palo Laziale (Roma).

Secondo Antonio Gasbarrini, professore ordinario di Gastroenterologia all'università Cattolica di Roma, direttore dell'unità operativa complessa di Medicina interna e gastroenterologia del Policlinico Gemelli e presidente della Fondazione italiana ricerca in epatologia (Fire), "in Italia circa il 3% della popolazione è entrato in contatto con l'Hcv, 330.000 hanno sviluppato una cirrosi epatica: ciò vuol dire che nel nostro Paese il numero di soggetti con infezione da virus dell'epatite C cronicamente viremici supera il milione e mezzo".

A livello regionale il Sud è il più colpito: in Campania, Puglia e Calabria, per esempio, nella popolazione ultrasettantenne la prevalenza dell'Hcv supera il 20%.